giovedì 27 settembre 2012

"Diamonds" di Rihanna, nuovo singolo.

E' uscito "Diamonds", nuovo singolo di Rihanna, che segnerà il comeback sulle scene musicali.. Ah, no, giusto: non se ne è mai andata.

Molti sono gli scettici: è possibile creare un buon album vivendo in tour, girando film, videoclip vari, etc.. mantendendo un certo standard?

Meno commerciale rispetto ai lead-singles ai quali ci ha abituato, Diamonds è particolarmente dolce e -sorpresa, sorpresa- non parla di sesso o di droghe! anche se nella cover del singolo sembra si stia facendo una canna di frammenti di diamanti.

Composta da Sia -inconfondibile il suo tocco-, Stargate e Benny Blanco, la traccia diventerà una nuova smash hit? Sta ricevendo buone risposte sia dalle radio che dai download digitali, quindi si può ben sperare per una nuova, gloriosa era.


Voto: 7/8

martedì 25 settembre 2012

"Ride" di Lana Del Rey, nuovo singolo.

Esce oggi ufficialmente il singolo "Ride", dalla riedizione del fortunato ultimo (primo di successo) album di Lana Del Rey: "Born To Die: The Paradise Edition".

L'album uscirà il 12 novembre e conterrà tutte le tracce del disco originale, più 9 nuove tracce, tra cui appunto "Ride".

Il pezzo, scritto a quattro mani con Justin Parker, è una ballad malinconica. Apprezzabile, da parte della cantante, la negazione di fronte alla moda musicale del momento e la conferma dello stile che l'ha fatta conoscere e amare.

E' sicuramente una traccia impegnativa e ad impatto tutt'altro che immediato, ma, se ascoltata con attenzione, si può cogliere la poesia cantata dalla Del Rey e la perfetta combinazione tra la base e la sua voce.


Voto: 8+

sabato 22 settembre 2012

"Live While We're Young" dei One Direction, primo singolo.

E' uscito ieri il nuovo singolo dei One Direction, "Live While We're Young"!
Il brano funge da apripista per il nuovo EP della band inglese, "Take Me Home", disponibile dal 12 novembre.

Anche se il singolo sarebbe dovuto uscire ufficialmente il 28 settembre, ieri degli hacker sono entrati nelle librerie multimediali della Syco e hanno rubato il video, pubblicandolo illegalmente sul web. La frittata era fatta, quindi la casa discografica l'ha sfruttata e ha deciso di pubblicare il video ufficiale sul canale VEVO, come se fosse tutto già stabilito da tempo.. Paraculata assurda.

Parliamo del brano:
Il pezzo è stato scritto da Rami Yacoub, Carl Falk e Savan Kotecha ed è stato registrato a Stoccolma.
Presenta un evidente sviluppo rispetto al loro debutto con "What Makes You Beautiful": le voci di ogni singolo componente è migliorata, è diventata più precisa e decisa. La base rimane pop commerciale, ma si presenta meno scontata, rispetto ai precedenti singoli.

Il video ufficiale è sicuramente un punto a favore: ironico, colorato e divertente, saprà promuovere il pezzo al meglio. Porterà nuovi fans alla band inglese?


Voto: 6+

giovedì 20 settembre 2012

"The Truth About Love" di P!nk, recensione album.

E' uscito in Italia ieri l'ultimo lavoro di P!nk, "The Truth About Love", sesto album di studio per la cantante americana!

L'album racchiude un mix tra la sua ironia e la sua potenza vocale; in generale forma davvero un buon progetto.
Ne sono già stati estratti due singoli: "Blow Me (One Last Kiss)", l'apripista, e il secondo singolo "Try".

STANDARD EDITION:
- Are We All We Are?: Spirito spumeggiante e carico per l'inizio dell'album. Il ritmo prende davvero da subito; vocals fantastici e ritornello semplice caratterizzano questa prima traccia. Unica pecca? E' troppo impegnativa come apertura, ci si fa un'idea sbagliata sull'album. Sarebbe stata più appropiata come traccia intermedia.
Voto: 8+

- Blow Me (One Last Kiss): Primo singolo estratto da questo sesto album di studio, non mi ha mai convinto così tanto, infatti sono rimasto abbastanza sorpreso quando non ha floppato in pieno. Molto più adatta sarebbe stata "The King Is Dead But The Queen Is Alive", b-side del singolo, che ha un'aria più innovativa rispetto a questa traccia.
Voto: 5+

- Try: Secondo singolo estratto, leggi qui la recensione approfondita.
Voto: 8-

- Just Give Me a Reason (feat. Nate Ruess): Per la prima collaborazione dell'album, la cantante si approfitta dell'attuale successo dei Fun. e duetta col leader del gruppo, Nate Ruess. La traccia ha molto il sapore da Fun. e ricorda vagamente alcune tracce contenute in "Some Nights", ma non riesce a svilupparsi completamente, rimanendo quasi vuota.
Voto: 6

- True Love (feat. Lily Allen): Seconda collaborazione dell'album è quella con Lily Allen, cantante inglese che personalmente apprezzo molto. Purtroppo non è molto presente nella traccia, è infatti sua solo la parte del bridge ed è un peccato, perché le due avrebbero potuto fare un gioco di voci fantastico, amalgamandole.
Voto: 7

- How Come You're Not Here?: Traccia dall'animo rockeggiante con un ritornello frizzante e leggero. Niente di particolare, ma un brano ben riuscito e con dei vocals notevoli. Da ascoltare il bridge, soprattutto.

Voto: 7

- Slut Like You: "Non sono una zoccola, è solo che amo l'amore!" ecco come si apre questa frizzante settima traccia dell'album: testo frivolo ed incisivo e una base energica che ricorda fin troppo "Cherry Bomb" delle Runaways. Brano per niente impegnativo, ma piacevole. Perfetto terzo singolo! (Anche se ci sarebbero troppe censure da fare..)
Voto: 8

- The Truth About Love: E così giungiamo alla title-track dell'album.. Solo io mi aspettavo una ballad? Mi è un po' spiaciuto, sarebbe potuta essere una buona traccia, ma, purtroppo, ne esce una cosa davvero poco potente.
Voto: 5

- Bear Me Up: Base semplice che si sviluppa su una chitarra acustica accompagnata dall'armoniosa voce della cantante. Davvero una buona traccia.. Ecco cosa mi aspettavo da "The Truth About Love"!
Voto: 8

- Walk Of Shame: Un'energetica uptempo prodotta da Kurstin è sicuramente un punto a favore per P!nk: sono infatti questi i pezzi che le riescono meglio. Niente di innovativo, la solita P!nk che conosciamo, ma comunque un brano notevole.
Voto: 7+

- Here Comes The Weekend (feat. Eminem): Secondo duetto tra i due (il primo era "Won't Back Down", dal settimo album di Eminem, 'Recovery') in una traccia provocatoria e 'sporca' che concede ad entrambi la possibilità di far sentire la propria voce.
Voto: 8

- Where Did The Beat Go?: Traccia insolita per la cantante, che stupisce positivamente. Base impegnativa, testo impegnativo, critica impegnativa.. Come pernultima traccia della standard version non ci azzecca molto, ma rimane comunque una perla dell'album.
Voto: 8

- The Great Escape: Perfetta chiusura della standard edition. Scritta a quattro mani con Dan Wilson, la traccia si sviluppa soprattutto sulle note di un pianoforte che fanno sognare, fino ad arrivare al ritornello che, purtroppo, perde un po'.
Voto: 7/8

- In Generale: "The Truth About Love" è un progetto ben studiato e ben riuscito, che con una promozione adatta potrebbe diventare il più venduto di questo 2012 un po' scarno a livello musicale.
Ironico, ma anche impegnativo, P!nk riesce di nuovo a spuntarla, promuovendo il talento e non la commercialità.

Voto in media: 7+

venerdì 14 settembre 2012

"Trouble" di Leona Lewis, primo singolo.

E' uscito oggi il videoclip ufficiale del singolo che segnerà il comeback sulle scene musicali della vincitrice di Xfactor UK 3, Leona Lewis.

La traccia s'intitola "Trouble" ed è stata scritta da Emeli Sandé e prodotta da Naughty Boy; primo singolo ufficiale del nuovo progetto della cantante inglese, Glassheart, che verrà rilasciato il 15 ottobre nel Regno Unito, è una ballad toccante e potente.
(Chi si ricorda di "Collide"? Il singolo è infatti stato declassato a promo single e verrà solamente inserito nella deluxe edition dell'album, dato lo scarso successo riscontrato.)

Il pezzo vede inoltre la partecipazione del rapper Childish Gambino, anche se per il video è stato scelto il brano senza la sua parte, ed il protagonista maschile che interpreta il ragazzo della cantante nella clip è l'attore Colton Haynes, uno dei protagonisti di Teen Wolf, serie di MTV.
Il video è molto semplice, ma, grazie alla partecipazione straordinaria dell'attore e, soprattuto, della fotografia davvero ottima, si fa ricordare.
 
La canzone non colpisce subito, ci si mette un po' a "digerirla".. Sarà una hit? Dovremmo aspettare il 5 ottobre per dirlo, data di rilascio su iTunes.



Voto: 7/8

"Your Body" di Christina Aguilera, primo singolo.

E' stato ufficialmente prèmierato oggi da Ryan Seacrest sulla sua radio Kiss FM il nuovo singolo di Christina Aguilera!
E' "Your Body" il titolo (clean version: 'love your body'; dirrty version: 'f*ck your body') del primo estratto dall'album "Lotus", comeback della cantante dopo l'inspiegato flop di "Bionic", uscito nel 2010.

La traccia è un uptempo commerciale ed incisiva, perfetta per segnare il ritorno dell'Aguilera nelle classifiche mondiali.
Prodotta da Max Martin, la traccia sarà rilasciata su iTunes il 17 settembre e, lo stesso giorno, la giudice di "The Voice" performerà il brano per la prima volta live nel programma.

Fortunatamente la Aguilera si è adattata alla moda musicale del momento, ma senza perdere il suo stile impeccabile: la particolarità di "Your Body" è che rimane in testa al primo ascolto e non ne esce davvero più.
Testo frivolo, atmosfera da discoteca ed energia allo stato puro.


Voto: 8,5

giovedì 13 settembre 2012

"#3" dei The Script, recensione album.

Non sono stati di certo originali nella scelta del titolo per il loro terzo album di studio, ma i The Script sono finalmente tornati e di certo l'hanno fatto con classe!

L'album "#3" è uscito in Irlanda il 7 settembre, nel Regno Unito il 10, mentre gli americani dovranno aspettare fino al 9 ottobre per vederlo nei negozi di dischi statunitensi.

STANDARD EDITION:
- Good Ol' Days: L'album si apre con un pezzo fresco e spensierato, niente di troppo impegnativo per preparare l'ascoltatore alle tracce successive. Ho adorato gli "Oh-Oh" del ritornello, che mi ricordano vagamente alcuni pezzi di Bruce Springsteen.
Voto: 7/8

- Six Degress Of Seperation: Potrebbe benissimo diventare il secondo singolo, è sicuramente uno dei migliori pezzi dell'album! La canzone funge da lista per elencare le sei fasi da superare dopo una rottura per poi uscirne illesi e lo fa in modo critico e spudorato, senza censure o mezzi termini.
Voto: 9

- Hall Of Fame (with Will.I.Am.): Primo brillante singolo del progetto accresciuto ancora di più dalla presenza del neocollega di Danny O'Donoghue a The Voice, il rapper Will.I.Am. Aveva un grande potenziale come singolo, ma avrebbe potuto vendere ancora di più se rilasciato in un periodo autunnale, piuttosto che estivo.
Voto: 8+

- If You Could See Me Now: Il pezzo si apre con poche, dolci note di pianoforte e l'eco di Danny che pronuncia il titolo della canzone, come una supplica. La canzone parla della perdita dei genitori, un tema molto dedicato, ma lo fa in modo audace e innovativo, con perfino pezzi rappati in modo sublime dal leader del gruppo.
Voto: 8+

- Glowing: Di questa traccia rimane soprattutto il mixaggio, che è vicino alla perfezione -cosa molto difficile da trovare-, ma il brano in sé non lascia emozioni come le precedenti.. Ci si prepara alla parte più leggera dell'album, infatti.
Voto: 7+

- Give The Love Around: La traccia peggiore dell'album, ma non perché sia brutta, ma perché è minore rispetto alle altre tracce contenute in questo terzo progetto della band irlandese. Cerca di incitare la beneficenza, ma quello che rimane è solo un ritmo quasi hawaiano, semplice e leggero, e vocals bassi e rilassati per questo brano estivo. Non riuscito molto.
Voto: 6+

- Broken Arrow: Bel brano che, però, al primo ascolto non rimane e guadagna col tempo. Bocciati assolutamente i "dududu" a fine traccia, che tolgono tutta la serietà al pezzo.
Voto: 7+

- Kaleidoscope: Bella traccia, sarebbe di sicuro stata una hit estiva, se rilasciata in tempo. Caratterizzata dal "with you" in acuto di Danny che rimane in testa e ti spinge a cantare con lui. Ritmo semplice, ma caratteristico.
Voto: 8

- No Words: Dal titolo mi aspettavo qualcosa di più lento, una ballad, ma è comunque un ottimo pezzo. L'highlight del brano è sicuramente il violino nel bridge che rende il tutto ancora più di classe. Buona scelta metterla al fondo, per caratterizzare al meglio la fine dell'album.
Voto: 8

- Millionaires: Come con "Broken Arrow" la canzone non lascia emozioni al primo ascolto, anzi, sembra la meno riuscita dell'album, ma quando, col primo ritornello Danny usa tutta la sua dolcezza vocale, ci si innamora instantaneamente del pezzo. Perfetta chiusura per un album ben studiato.
Voto: 8

DELUXE EDITION:
- Moon Boots: Quei "yeah, ya, yeah" ad inizio brano davvero di cattivo gusto fanno fare un'idea sbagliata sul brano. Non sarà il loro brano più riuscito, ma è davvero un buon pezzo. Fortunatamente è l'unico in cui sperimentano i suoi elettronici di cui non sentivamo il bisogno.
Voto: 7,5

- Hurricanes: Quei primi accordi di chitarra acustica prima ancora che inizi la base vera e propria fanno sognare, ma, purtroppo, erano solo un miraggio: come si può ben intendere dal titolo, la traccia è un pezzo quasi movimentato, ma comunque di classe. Assolutamente marginale la sua presenza: non a caso è finita nelle bonus tracks.
Voto: 7

La versione deluxe contiene inoltre Hall Of Fame nella versione senza il rapper americano e quattro dei loro più grandi successi live: Breakeven, The Man Who Can't Be Moved, Talk You Down e For The First Time. 

- In Generale: "#3" è un album ben riuscito e con molto potenziale. Contiene delle tracce brillanti, alcune ballad e altre più leggere. Nel complesso si riesce a cogliere il lavoro svolto dai tre membri della band che, fortunatamente, non si sono venduti alla moda e hanno continuato col loro stile.
Da ascoltare!

Voto in media:7/8

mercoledì 12 settembre 2012

"Kiss" di Carly Rae Jepsen, recensione completa.

But here's my number, so call me maybe!
Scommetto che non siete riusciti a resistere ed avete iniziato a cantarla!
Finalmente, il 18 settembre, uscirà ufficicialmente "Kiss", secondo album di studio della cantante canadese (sì, il secondo; il primo - "Tug Of War" - è uscito infatti quando nessuno sapeva ancora chi fosse), ma è già online da qualche ora, quindi eccovi la recensione completa!

STANDARD EDITION:
- Tiny Little Bows: L'album si apre con una canzonetta pop senza troppe pretese, ma con un ritornello che rimane in testa dal primo ascolto. Un possibile quarto singolo? Sicuramente avrebbe successo.
Voto: 6,5

- This Kiss: Terzo singolo ufficialeestratto dall'album, è come la title-track del disco. Bella canzone, un ritmo che rimane, ma che forse perde un po' col ritornello.. Che è ripetivo quasi quanto "Call Me Maybe".
Voto: 7

- Call Me Maybe: Devo davvero parlarne? E' sicuramente la canzone dell'estate 2012 (anche se è uscita a settembre dell'anno scorso) e tutti non possono fare a meno che amarla, chi i trattiene dal cantarla se c'è alla radio?
Voto: 7,5

- Curiosity: La canzone si apre con un suono più elettronico di tutte le tracce precedenti, ma, inaspettatamente non si sviluppa poi in un prodotto truzzo.. Almeno non troppo.
Voto: 6,5

- Good Time (with Owl City): Se pubblicizzata al meglio sarebbe potuta essere una nuova smash hit estiva, ma, anche a causa del video pubblicato troppo in 'ritardo', non ce l'ha fatta. Canzonetta orecchiabile, niente di speciale.
Voto: 7,5

- More Than A Memory: Una delle tracce peggiori dell'abum. Parte bene, ma, volendo sfruttare troppi suoni elettronici,  perde quello sprint iniziale.
Voto: 5

- Turn Me Up: Mi aspettavo qualcosa di più carico dal titolo, non so perché. Rimane un'altra canzonetta nell'album, non si distingue dalle altre in niente.
Voto: 5

- Hurt So Good: Anche se la base ricorda fin troppo "Call My Name" di Cheryl, la traccia si sviluppa bene. Sarebbe stata una traccia migliore con una cantante da un'estensione vocale maggiore, soprattutto nel bridge.
Voto: 7

- Beautiful (feat. Justin Bieber): Buona traccia, ricorda alcune delle prime canzoni della cantante, ma, purtroppo, nel complesso stona: non si può inserire una traccia acustica in un album di musica moderna/elettronica. Peccato, ma l'avrei sentita meglio per Taylor Swift.
Voto: 8

- Tonight I'm Getting Over You: Finalmente un po' di note alte! Non esageriamo, tranquilla Carly, ma almeno ci provi. Traccia più che buona rovinata dalla parte elettronica dopo il ritornello.
Voto: 6/7

- Guitar String/Wedding Ring: Traccia carina, tranne per il ritornello. Niente di particolare.
 Voto: 6+

- Heart Is a Muscle: Ed ecco la traccia che conclude la standard edition dell'album: finalmente una ballad! o almeno ciò che più si avvicina in tutto il disco. Bella canzone, potrebbe diventare benissimo la colonna sonora di una commedia americana di successo. Sicuramente superiore a tutte le altre tracce dell'album.
Voto: 8/9
  
- In Generale: "Kiss" è un album che sa di già sentito e non trasmette più di tanto all'ascoltatore. L'estensione vocale (quasi esistente) di Carly Rae Jepsen rende il tutto ancora più monotono.
E' comunque da ascoltare, anche perché alcune tracce ne valgono la pena, ma non ha sicuramente passato la prova del nove.

Voto in media: 6/7

martedì 11 settembre 2012

"Candy" di Robbie Williams, primo singolo.

E' uscito ieri il video del primo singolo che precede l'uscita di "Take The Crown"; stiamo ovviamente parlando di "Candy", primo estratto dall'ottavo album di studio di Robbie Williams, in uscita il 5 novembre.

E' già stato etichettato come il terzo comeback peggiore del 2012 (dopo "Triumphant" di Mariah Carey e "Give Me All Your Luvin'" di Madonna) e, oggettivamente, si può dire che è sicuramente uno dei lavori più scadenti dell'ex Take That.

Melodia semplice da jingle pubblicitario e mancanza di elementi accattivanti; l'unico punto a favore del singolo è il video ufficiale che sottolinea la leggerezza della canzone. Anche questo, però, non convince tutti: a molti sa di già visto (vedi "Misery" dei Maroon 5) ed altri si lamentano delle numerose scene irrealistiche presenti.




Voto: 5

"Try" di P!nk, secondo singolo.

E' "Try" il secondo singolo estratto da "The Truth About Love", sesto album di studio della cantante americana, in uscita il 18 settembre.

La melodia si apre con delle note di pianoforte che fanno subito intendere la diversità da "Blow Me (One Last Kiss)", primo singolo dell'album, infatti la canzone si potrebbe quasi considerare una ballad:
fa da padrone anche la batteria, ma, soprattutto per il tema trattato, può essere una ballad.

La canzone è una specie di inno a non arrendersi mai, un incoraggiamento a spingersi sempre più verso i propri limiti.

Il ritornello è sicuramente la parte più incisiva del brano, anche e soprattutto grazie a ciò che dice:
Se c'è desiderio, c'è una fiamma, se c'è una fiamma, c'è qualcuno che vuole essere 'bruciato'. Ma solo perché brucia non significa che dovrai morire, devi alzarti e provare, rischiare.
Un'ulteriore conferma è la voce della cantante: mai imprecisa, mai esagerata, ma mai moderata.



Voto: 8-